SCHEMA PER SCRIVERE UN TESTO NARRATIVO

SCHEMA PER LA COSTRUZIONE DI UN SEMPLICE TESTO NARRATIVO

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PER VISIONARE IL DOCUMENTO E SALVARLO SUL TUO PC

Per facilitare la costruzione di testi narrativi agli alunni gli insegnanti delle classi seconde della scuola primaria di Giovo hanno prodotto un  utile schema..su misura per i loro alunni – brucoletti, con l’aiuto del loro “sfondo integratore”: la strega Pasticcia.

Si tratta di un documento realizzato con writer di open office  con campi modificabili e poi salvato in formato  pdf , per essere usato alla lavagna interattiva,al computer a scuola o a casa, ma anche sul quaderno (una volta stampato).

Nel documento sono state inserite cinque “finestre” (campi editabili) in cui è possibile scrivere del testo. Ecco un esempio di come possono essere utilizzate le “finestre modificabili”.

finestra n.1    DI CHI SI PARLA ?

finestra n.2   DOVE SI TROVA ?

finestra n.3   QUANDO?

finestra n.4   COSA  SUCCEDE ?

finestra n.5   COME FINISCE IL RACCONTO ?

I vantaggi offerti da questo materiale sono molteplici:

  • lo si può usare come modello per tutti i testi narrativi
  • nonostante sia un documento pdf lo si può modificare/editare e adattare di volta in volta;
  • è possibile ascoltare le consegne (non il contenuto del testo inserito) avviando la sntesi vocale, dopo aver aperto il file con adobe reader 9.

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Natale è…la storia di Nespola (audio racconto)

Natale è …
(La storia di Nèspola)

www.unbelgruppolo.wikispaces.com

Questo testo si è aggiudicatoIL PRIMO PREMIO ASSOLUTO su 191 partecipanti al concorso di narrativa intitolato “LA FIABA E IL RACCONTO DI NATALE “, (promosso dal Comune di Centa San Nicolò. pv di Trento)

Natale è.pdf

clicca qui per ascoltare il racconto. Natale è…la storia di Nespola

la_storia_di_nespola.jpg

E’ la Vigilia di Natale.
Sara e Andrea stanno guardando la pubblicità di dolci e giocattoli in tv, mentre il nonno , seduto comodamente in poltrona, legge un giornale e di tanto in tanto osserva i nipotini da sopra i piccoli occhiali da vista.

“ Ai me tempi , per Nadàl, se ciapava en pugn de nespole messe a madurar en te la paia! E…Deo Grazia!!
Ma eren sempre contenti istes de quele doi nespole, perché alora se pativa la fam!
Miga come adès! “ – Il nonno fece una breve pausa, poi riprese a brontolare

“ Doman matina, ghe sarà chi el sogiorno pien de giocatoi : batària che no ve ‘mprestreo gnanca, e che dopo doi ore lassereo en ten canton!
Sai ben mi … L’è ogni an quela! “ .

“ Nonno, baaasta con questa storia! Si, ogni an l’è propri quela!
Ormai la sappiamo a memoria questa storia delle nespole!” – dissero i due nipotini.
“Cosa avranno mai di speciale quelle benedette nespole che abbiamo nell’orto !? A me non piacciono proprio!”
– esclamò Sara.
“Mah…! Dai che facciamo una breve ricerca in internet ! “ – propose Andrea.

Sicuri di far contento il nonno, i due nipotini accesero quindi i loro computer : start- google-nespola-invio

“Questo sito mi sembra interessante … adesso guardo cosa dice a proposito delle nespole” – disse Sara
Frutto di color giallo-arancio, dalla buccia sottile e di forma tondeggiante, ricco di sostanze nutritive…
“ Io ho scoperto chela pianta del nespolo è la prima a fiorire, e i suoi frutti sono gli ultimi a maturare.

Mancavano poche ore alla vigilia di Natale!
I bambini, finita la veloce ricerca su internet , spensero i computer e si infilarono sotto le coperte.
Non si addormentarono subito! Ma,dopo una buona mezz’oretta,i loro occhi decisero che era venuto il momento di abbassare finalmente le tapparelle.

JINGLE BELLS – JINGLE BELLS …la-la-la-la-laaaaaa

I due ragazzini finalmente si addormentarono e misteriosamente cominciarono a fare lo stesso strano sogno…
JINGLE BELLS – JNGLE BELLS …la-la-la-la-laaaaaa

Si trovavano nel bel mezzo di un orto, nascosti dietro un grande capanno… quando, ad un certo punto…
JINGLE BELL – JNGLE BELLS …la-la-la-la-laaaaaa

Il canto natalizio si fece sempre più forte e vicino…
Una ragazza dai capelli neri era entrata nell’orto canticchiando felice, stringendo nelle mani alcuni cestini vuoti; salì poi su uno dei nespoli e poi cominciò a raccoglierne i piccoli frutti; stava bene attenta a non farli cadere.
Quando ebbe riempito i cestini, la ragazzina scese dall’albero e si diresse proprio verso il capanno.

Vide i due bambini , ma fece finta di niente. Dopo un po’ riprese a canticchiare e alla fine disse loro:
“ Cosa fate lì nascosti?! Datemi piuttosto una mano. Ho molte nespole da raccogliere! ”
I due bambini uscirono allo scoperto e lentamente salirono anche loro sull’albero .
Mentre lavoravano si presentarono e cominciarono a fare amicizia:
“ Io mi chiamo Fioranna – disse la ragazza. “Ma per tutti qui io sono “Nespola ”
“Io sono Andrea e io sono Sara” – dissero i due fratellini.

“ Volete venire con me, più tardi? ” – chiese Fioranna ai due bambini. “ Devo assolutamente portare questi frutti alla gente del paese, prima della mezzanotte! ”

Mentre camminavano, spiegò ai due bambini che sua nonna le aveva affidato l’orto con il compito di curare le piante di nespolo tutto l’anno, dalla fioritura alla maturazione dei frutti e poi, alla vigilia di Natale, di portare in dono le sue nespole quasi mature agli abitanti del paesetto.

“ La nonna mi diceva che è una bella cosa saper regalare agli altri un po’ della propria felicità! ”
– disse Fioranna.
“ Per me sono il più bel frutto del mondo e mi danno sempre tanta soddisfazione!
Ogni nespola mi fa compagnìa tutto l’anno: in primavera, quando è ancora un fiorellino bianco e in inverno quando è pronta per essere raccolta ! “

Si avviarono tra le case e cominciarono a distribuire i frutti che avevano raccolto.
Gli alberi spogli erano carichi di neve; nel paese non c’era nessun rumore, tranne il fruscìo del vento tra i rami delle piante e le risate di un gruppetto di bambini che giocava a palle di neve.
Man mano che proseguivano nel loro giro, sempre più bambini uscivano dalle loro case e si univano a Nespola, Andrea e Sara.

Arrivarono alla grande villa bianca in cui abitava una famiglia di ricchi: Nespola suonò al campanello dorato e pochi istanti dopo apparve una piccola signora tutta impellicciata e truccata: era la contessa Amalia VonGat che, con un certo disgusto, si rivolse ai bambini dicendo:
“Andate via!Non abbiamo bisogno di queste cose da poveri! Noi ne abbiamo di cibo! “
I tre, lì per lì ci restarono male, ma poi … quando si furono allontanati … si divertirono a farle tante di quelle pernacchie e linguacce, che non vi immaginate neanche!
I nipoti della contessa, che nel frattempo erano usciti di nascosto dal retro della villa, assaggiarono incuriositi quei frutti strani e si stupirono del loro gradevole sapore ; poi … chissà perché, anche loro si unirono al grande gruppo nella distribuzione delle nespole.
“Che soddisfazione aver svuotato anche quest’anno i cestini” – esclamò Nespola, ringraziando i suoi nuovi amici e invitandoli a festeggiare la vigilia del Natale nel suo grande orto.
Chi passò da quelle parti vide tanti bambini
divertirsi tutti insieme, per ore e ore anche senza giocattoli, ma con tanta felicità nel cuore!

JINGLE BELLS – JINGLE BELLS …la-la-la-la-laaaaaa
JINGLE BELLS – JINGLE BELLS …la-la-la-la-laaaaaa
JINGLE BELLS – JINGLE BELLS …la-la-la-la-laaaaaa

Come tutti i sogni fantastici, anche quello di Sara e Andrea si interruppe e i due si svegliarono contemporaneamente al mattino.
Ancora in pigiama, si precipitarono in salotto e si tuffarono letteralmente sotto l’albero per prendere i loro regali.
Poi, ricordandosi del sogno, uscirono di casa, andarono nell’orto e raccolsero alcune nespole.
Quando rientrarono, le portarono al nonno, promettendogli che da quel momento si sarebbero presi cura loro del nespolo … proprio come aveva fatto la protagonista del bellissimo sogno.
Il nonno osservò i nipotini e poi, con un gran sorriso disse:
“Col temp e con la paia, madura anca le nespole! Sta not magica me sa che l’ha fat maduràr propri en pressa ste me do nespolote brigante ! Che bel Nadàl !!

FINE

UNA LEGGE PER LA DISLESSIA

 

PER  AVERE  ANCHE  IN ITALIA UNA LEGGE SERIA SULLA DISLESSIA

clicca qui ! PETIZIONE ON-LINE


Allo scopo di  sensibilizzare e spronare chi ci GOVERNA circa il tema della DISLESSIA perchè, dopo troppi anni di attesa, possa essere portata a compimento una LEGGE che TUTELI i bambini e i ragazzi dislessici.

 

SOFTWARE CHE “FA PARLARE LA TASTIERA DEL PC”

TASTIERA SONORA 2


tastiera sonora 2

Una valida applicazione per agevolare la scrittura agli alunni dislessici. nello specifico si tratta di  un programma di rinforzo logopedico, di scrittura facilitata e di comunicazione adatto anche ai disabili motori.

Tastiera Sonora fa parte di una raccolta di software/applicazioni del gruppo AREA.to

Per  scaricare  TASTIERA SONORA 2 o gli altri utili  software  prodotti da AREATO,

vai all’ home page del   sito


www.areato.org


AUDIOLIBRI IN ITALIANO GRATIS IN RETE. link siti free download audiobooks


FIABE, FAVOLE, RACCONTI UMORISTICI/HORROR, LEGGENDE, NOVELLE,  ROMANZI D’AVVENTURA, CLASSICI ITALIANI …


IN FORMATO  AUDIO E  FREE DOWNLOAD


dai  seguenti  siti :


http://unbelgruppolo.wikispaces.com/aciniscrittori


WWW.LIBERLIBER.IT

WWW.LIBROAUDIO.IT

WWW.RADIO.RAI.IT

WWW.WALTER.BZ

WWW.AUDIOLETTORI.IT

WWW.PODCASTHALL.FORUMCOMMUNITY.NET

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oppure  da ascoltare ONLINE

WWW.ILNARRASTORIE.IT

E-BOOK e AUDIOBOOK: dove sta la differenza?

COS’E’ UN  E-BOOK (o libro elettronico) ?

E’ la  versione digitale di un libro. Cioè un libro in formato elettronico.


COS’ E’ UN AUDIOBOOK  (o audiolibro) ?


E’ la registrazione audio di un libro :

  • letto ad alta voce da una persona

(ascolta  l’audiofiaba di Cappuccetto Rosso)

(ascolta questa audiofiaba costruita a scuola : “Merlino e gli  umani sporcaccioni”)

Per poter costruire un audiobook (o audiolibro) utilizzando una sintesi vocale, è necessario avere la versione digitale  (cioè l’ebook) del libro cartaceo.

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PERCHE’   UTILIZZARE  GLI  AUDIOLIBRI   A  SCUOLA?

Maurizio Falghera, nel suo articolo espone chiaramente l’importanza dell’utilizzo degli audiolibri nella scuola.

Per leggere l’intero articolo, clicca sul titolo.

ASCOLTARE  AUDIOLIBRI  FA  BENE

( di Maurizio Falghera)

PER  ANNI  I  PEDAGOGISTI  HANNO  INSISTITO SULL’IMPORTANZA  DI  LEGGERE  AD  ALTA  VOCE AI  BAMBINI, COME  FATTORE  CRUCIALE PER  IL  LORO  APPRENDIMENTO  DELLE  BASI  LINGUISTICHE.
SIA  LEGGERE  CHE  ASCOLTARE,  STIMOLA  LO  SVILUPPO  DEL  CERVELLO  CON  ENORMI  PROGRESSI NELL’ARTE  DEL  PENSARE, DELLO  SCRIVERE  E  DEL  PARLARE.
ASCOLTARE  AUDIOLIBRI  FA BENE  AI  BAMBINI PERCHE’,  OLTRE  A  GODERE  DELLE STORIE  ACQUISISCONO  INCONSCIAMENTE  UNA  MAGGIORE  COMPETENZA  LINGUSITICA  CHE  POI  VERRA’  AUTOMATICAMENTE  UTILIZZATA  PER  LEGGERE  E SCRIVERE.
ASCOLATARE  AUDIOLIBRI  FA  BENE AI  BAMBINI DISLESSICI  PERCHE’  SONO  MOLTO   AIUTATI   NEL  LORO  SFORZO  DI SUPERARE  I PROBLEMI  DI  LETTURA  E  SCRITTURA.
ESPERIENZE  ORMAI  CONSOLIDATE  DIMOSTRANO  CHE  RIMPIAZZANDO, ANCHE  SOLO  TEMPORANEAMENTE , IL  TESTO  SCRITTO  CON  LA  LATTURA  AD  ALTA  VOCE  E  CON  AUDIOLIBRI,  MIGLIORI   SENSIBILMENTE  LE  LORO  PRESTAZIONI  SCOLASTICHE  E  IN  GENERALE  IL  LORO  APPRENDIMENTO:  IL  TUTTO  A   BENEFICIO  DELL’AUTOSTIMA  DEL  BAMBINO!
PER  ANNI  I  PEDAGOGISTI  HANNO  INSISTITO SULL’IMPORTANZA  DI  LEGGERE  AD  ALTA  VOCE AI BAMBINI, COME  FATTORE  CRUCIALE PER  IL  LORO  APPRENDIMENTO  DELLE  BASI      LINGUISTICHE.
SIA  LEGGERE  CHE  ASCOLTARE,  STIMOLA  LO  SVILUPPO  DEL  CERVELLO  CON  ENORMI PROGRESSI NELL’ARTE  DEL PENSARE, DELLO  SCRIVERE  E  DEL  PARLARE.
ASCOLTARE  AUDIOLIBRI  FA BENE  AI  BAMBINI PERCHE’,  OLTRE  A  GODERE DELLE STORIE ACQUISISCONO  INCONSCIAMENTE  UNA  MAGGIORE COMPETENZA  LINGUSITICA  CHE  POI VERRA’ AUTOMATICAMENTE  UTILIZZATA PER  LEGGERE  E SCRIVERE.
(..) ESPERIENZE  ORMAI  CONSOLIDATE  DIMOSTRANO  CHE  RIMPIAZZANDO, ANCHE SOLO TEMPORANEAMENTE , IL  TESTO  SCRITTO  CON  LA  LETTURA  AD  ALTA VOCE  E  CON AUDIOLIBRI, MIGLIORI   SENSIBILMENTE  LE  LORO  PRESTAZIONI SCOLASTICHE  E  IN GENERALE  IL  LORO APPRENDIMENTO:  IL  TUTTO A   BENEFICIO  DELL’AUTOSTIMA DEL BAMBINO! “

fonte :      http://www.ilnarratore.com

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COME SI PUO’  FAR  COSTRUIRE  UN  AUDIOLIBRO  AGLI  ALUNNI ?

UTILIZZANDO   UN  SOFTWARE  SPECIFICO   :

ILMIOLIBROBIG

Si tratta di un software FREEWARE  costruito  e distribuito gratuitamente proprio  per dare la possibilità anche ai bambini  di realizzare audiolibri  (presentazioni in formaro audiobook) in modo semplice, ma molto efficace !  GRAZIE   AD   ALINA  SAVIOLI!

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CLICCA  QUI, per ascoltare le istruzioni per utilizzare il software ILMIOLIBRO.

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Questo  utilissimo software lo puoi scaricare  al seguente  LINK:   www.lacartellabella.com


CONVERTIRE UN FILE DIGITALE IN UN FILE AUDIO. parte seconda

Come si trasforma un file digitale  in  un file audio?

OPZIONE 2.

Quando devo convertire un testo molto lungo per i miei alunni, preferisco utilizzare il servizio online ROBOBRAILLE , che converte in pochi minuti il file digitale in file audio mp3.

IL  SERVIZIO ROBOBRAILLE

clicca  QUI per  ascoltare la presentazione.

COS’E’   IL  SERVIZIO  ROBOBRAILLE ?

RoboBraille è un servizio  basato su email per la conversione  GRATUITA in Braille oppure in  sintesi vocale (voce sintetica) di documenti (word, txt, html..ecc)

COME  FUNZIONA  ROBOBRAILLE ?

Per utilizzare RoboBraille non è necessario registrarsi, nè installare sul proprio pc ingombranti e costosi software o hardware dedicati, ma basta una comune connessione ad internet e la capacità di inviare e ricevere e-mail.

Il robot di RoboBraille può convertire documenti elettronici in Braille contratto o in voce sintetica con un servizio email efficiente e di alta qualità. Il servizio è di proprietà del Centro danese per la disabilità visiva di bambini ed adolescenti (Synscenter Refsnæs), che si occupa anche della gestione e manutenzione.

Gli utenti possono inviare documenti, (e.g., HTML, Word, file di testo) al servizio, nel giro di pochi minuti, i documenti vengono restituiti in Braille contratto, o testo vocalizzato a seconda delle preferenze e della lingua dell’utente.

IL PROCESSO  DI  CONVERSIONE

è molto semplice e si  riassume in 4 punti.

clicca  QUI   per  ascoltare  le istruzioni

  • SI  SCEGLIE  IL  DOCUMENTO/TESTO  CHE  SI  VUOLE   TRASFORMARE  IN  FILE  AUDIO.
  • SI  INVIA  UNA  E-MAIL  CON  IL DOCUMENTO  ALLEGATO  AL  SEGUENTE  INDIRIZZO DI POSTA   ELETTRONICA:

audio@robobraille.org

  • SI  RICEVE  UNA  E-MAIL  CON  IL  RISULTATO DELLA         CONVERSIONE.

  • SI APRE LA E-MAIL  CLICCANDO  POI COL TASTO  DESTRO  SUL LINK  INDICATO SALVANDO L’OGGETTO      (IL FILE CONVERTITO) IN UNA CARTELLA.

Grazie a questo servizio un alunno dislessico, cieco o ipovedente ma anche un insegnante o un genitore, tramite un computer  o un telefono cellulare con connessione ad internet può convertire, ovunque si trovi e in piena autonomia, il file digitale di un testo molto lungo (ad esempio l’intero capitolo di un libro).

Non male, vero?!!